
In questi ultimi giorni di campagna elettorale su giornali e in tv non si parla d’altro che di chi vincerà o meno queste elezioni, delle ragioni di votare chi e non chi altro…ma poco spazio si dà all’allarme astensionismo. Infatti, basta parlare con la gente per percepire che per molti il dilemma non è rappresentato tanto da chi vincerà queste elezioni politiche del 13-14 aprile né da quale partito votare, quanto se andare o meno a votare. La gente è spaesata, confusa, senza speranze. Molta gente teme che con queste elezioni non si cambi nulla. E lo spettro dell’astensionismo è dietro l’angolo, più forte che mai. Il motivo di tutto ciò è semplice: la delusione. La delusione per un governo impopolare e colabrodo. Per un governo che ha promesso e ha voluto solo riscuotere, preoccupandosi solo di mettere le mani nelle nostre tasche. Un governo che letteralmente ha reso l’Italia lo zimbello dei paesi occidentali. È uno dei momenti politico-economici più difficili per la nostra “seconda” Repubblica. Si vive in un clima di antipolitica diffusa, di sfiducia nei confronti delle istituzioni. Ma tutto ciò non giustificherebbe un comportamento contrario al senso di stato e di appartenenza che deve contraddistinguerci. Andare a votare è un nostro diritto e “il suo esercizio è un dovere civico” recita l’art. 48 della nostra Costituzione. Il non-voto sarebbe sinonimo di un fallimento civile, di disinteresse nei confronti del nostro futuro e del nostro paese. Andare a votare è la scelta giusta! Noi giovani del Pdl di Sciacca abbiamo deciso di fondare questo movimento giovanile per dimostrare che, nonostante tutto, i giovani credono ancora nella politica, credono ancora nel futuro e nel nostro paese. Noi giovani Pdl vogliamo far nostre le problematiche giovanili e quelle di questa bellissima città di Sciacca. Vogliamo contribuire concretamente al miglioramento di questa città. E scegliamo di impegnarci attivamente andando a votare, prima di ogni cosa! Perché il voto rappresenta la possibilità concreta di voler partecipare alla gestione e all’amministrazione del nostro paese e del nostro futuro. E se si vuole davvero cambiare, se si vuole manifestare la delusione e il disprezzo nei confronti della classe politica che abusivamente ci ha governato in questi ultimi due anni, se si vuole mandare definitivamente a casa questi “bamboccioni” della politica (e del centro-sinistra)...bisogna andare a votare! E bisogna andare a votare per sostenere le ragioni di una forza politica nuova che guarda agli interessi degli italiani facendoseli propri. E questa nuova forza politica non è il Pd di Veltroni e di Prodi che si pone in continuità con l’attuale governo (per fortuna) dimissionario. La nuova forza politica è il Popolo della libertà di Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini. Andando a votare il 13-14 aprile e scegliendo di votare per il Pdl possiamo sperare nel futuro di questo paese.
Lorenzo Genuardi
Lorenzo Genuardi

4 commenti:
grande Lorenzo
sei veramente un ragazzo in gamba, magari tutti i giovani della tua età fossero come te... responsabili, maturi, con le idee chiare senza andare giocherellando di qua e di là, non è più il tempo da dedicare ai giochi ma è il tempo che voi nuove leve diate una scossa alla politica e alla situazione della nostra amata Italia, che non poche difficoltà sta attraversando.
Questa è una grande lezione di forte senso di responsabilità e di presa coscienza della situazione attuale la gente è stanca, si sente presa in giro dai politi c'è una gorssa sfiducia verso le istituzioni.. e i politici e tutti gli addetti ai lavori anche voi avete fatto purtroppo la vostra magra figura in questi giorni... Dove è finito l'entusiasmo iniziale? già litigate, non siete certo un bello esempio per noi giovani che iniziamo ad avvicianrci alla politica, anche voi la corsa alle poltrone ai protagonismi... a fare le prime donne. non è strada che spunta questa riflettete almeno, avete il tempo per cambiare e migliorare con serietà, con lealtà e senza antagonismi. buona lavoro davide
Ringrazio personalmente Davide per la parole a me dedicatemi. Caro Davide, le tue parole rappresentano una polemica costruttiva. Anche se può esserci stata qualche piccola incomprensione all'interno del movimento, ti assicuro che l'entusiamo non manca. Anzi posso assicurarti che l'entusiasmo continua a crescere. Noi giovani pdl siamo un gruppo unito. Certo, essendo in tanti ormai può capitare che insorgano di tanto in tanto delle piccole problematiche interne. Ma spesso ciò è un bene perchè ci aiuta a crescere, a confrontare le nostre idee al fine di creare un grande movimento giovanile che possa coinvolgere quante più persone possibile.
dite a silvio quello che deve fare,e lui lo farà...grande silvio ieri a palermo..
gianluca
il nn andare a votare nn per forza vuol dire che vi è un disinteresse nei confronti del nostro paese o un fallimento civile ma può significare che nessuno dei 2 schieramenti rappesenta il mio pensiero e quindi perche dare il voto ad uno o ad un altro sapendo che nn cambia nulla?sicuramente salirà berlusconi e sicuramente farà meglio di prodi ma alla fine è sempre una minestra riscaldata,si parla tanto di rinnovamento e cambiamento della politica ma alla fine si ricandidano sempre gli stessi.cmq un consiglio levate la musica che è odiosa
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