sabato 9 febbraio 2008








Come ha detto il nostro presidente al Corriere della Sera, "Uno Stato che non garantisce la legalità e tollera, per di più così a lungo, una situazione come quella di Napoli, pericolosa per la salute dei cittadini e dannosa per il turismo, e quindi per l’economia dell’intero Paese, non è più degno di chiamarsi Stato, in quanto ha perso la sua legittimazione... In 15 anni questi signori che hanno amministrato Napoli e la Campania approfittando dell’emergenza hanno costruito, con migliaia di assunzioni e con enorme spreco di soldi pubblici, un colossale e inammissibile sistema di clientele. Se fossero stati di Forza Italia avremmo avuto già da tempo la preoccupazione di portargli le arance.".
E pensare che "La serietà al governo" era lo slogan dei manifesti elettorali di Romano Prodi. La stiamo vedendo da un anno e mezzo a questa parte, tutto il mondo la vede in diretta da giorni e giorni con la situazione in Campania ed è ben sintetizzata dalla foto di copertina di questo articolo.

"Qualche ingenuo pensava che la magistratura napoletana fosse impegnata nell`individuare i responsabili di questo scandalo della spazzatura che ha distrutto l`immagine dell`Italia nel mondo. E invece la solita magistratura politicizzata cerca invano di colpire l`immagine del leader del popolo delle libertà con accuse ridicole e risibili. Che vergogna". Così Paolo Bonaiuti, portavoce di Silvio Berlusconi, ha commentato la richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di Berlusconi, presentata un mese fa dalla Procura della repubblica di Napoli a opera del Pm Vicenzo Piscitelli, titolare dell'indagine sulle raccomandazioni di attrici in Rai.
"La sensazione anche oggi e' di vivere in un Paese capovolto: in una citta' come Napoli sommersa dai rifiuti, con conseguenze incalcolabili sul piano economico, sanitario ed ambientale,non solo per la regione Campania ma per l'intera nazione,anzichè cercare le colpe di questo disastro in chi ha governato per anni questa regione come Antonio Bassolino, il sindaco di Napoli Iervolino, si cerca di colpire ancora una volta il presidente Berlusconi.Ma alla gente non interessa che Berlusconi mandi a lavorare delle ragazze, la gente non vuole avere cumuli di spazzatura per la strada,davanti al portone di casa, vuole poter portare tranquillamente i propri figli a scuola senza il rischio di prendere malattie e fare lo slalom tra i rifiuti; se i cittadini pagano la tassa sull'immondizia almeno questo servizio lo vogliono garantito.
Questa vicenda è la degna conclusione di un governo che ha danneggiato duramente la reputazione dell'Italia nel mondo. Prima la spazzatura, poi il veto alla visita del Papa alla Sapienza, quindi la vicenda giudiziaria di Mastella e dell'UDEUR. "Da ormai sedici anni in questo Paese cambiano i Governi, ma con una cadenza preoccupante si ripropone il problema di sempre: quell'emergenza democratica rappresentata anche da pezzi della magistratura che pretendono di dettare i tempi e gli equilibri della politica.". Fino a quando potremo andare avanti in queste condizioni?
Speriamo che con la salita al governo, che tutti noi ci auguriamo,del presidente Berlusconi si possa finalmente cambiare questo vecchio sistema che tanto piace alle sinistre.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

PRODI MONNEZZA LUI E IL SUO PARTITO DEMOCRATICO...FORZA SILVIO VINCEREMO LE ELEZIONI

Anonimo ha detto...

Eì una vergogna che Bassolino non si dimetta....