domenica 6 gennaio 2008

UNIVERSITA': IL NOSTRO PRIMO PROGETTO!


Cari ragazzi e ragazze, studenti universitari e non,
noi ragazzi del movimento giovanile di Forza Italia di Sciacca vogliamo lanciare un nostro progetto sul mondo universitario. Esso non ha un vero e proprio colore politico e non è “limitato” ai soli studenti universitari. Il nostro progetto, infatti, vuole rappresentare un’opportunità seria per tutti quei ragazzi dei primi anni universitari, e non solo, che hanno riscontrato e continuano a riscontrare problemi vari nei propri corsi di laurea, nelle proprie facoltà e vorrebbero renderli noti a tutti per riceverne chiarimenti. Ma, al tempo stesso, esso si propone come una chance per tutti coloro i quali stanno preparandosi a fare la “scelta della loro vita”, a tutti coloro i quali il mondo dell’università sembra ancora qualcosa di distante, di futuro. Pertanto, il nostro progetto consiste nella raccolta di tutte le vostre perplessità, di tutti i vostri dubbi, di tutti i vostri malesseri riguardo il mondo dell’università. Ma anche di tutte le aspettative degli studenti delle classi terminali degli istituti superiori e non solo, tutte le richieste affinché il mondo dell’università possa porsi sempre più in continuità con quello scolastico e non rappresentare, come al momento, un’entità separata. A tal fine, vogliamo organizzare entro l’anno 2008 un incontro con professori universitari (principalmente di Palermo), in cui noi ragazzi universitari e non saremo i protagonisti. O meglio, tutte le vostre domande rappresenteranno il vero protagonista dell’incontro. Affinché, quindi, il progetto e l'incontro finale possano realizzarsi, dovete essere voi ragazzi/e a collaborare e a partecipare a questa iniziativa. COME? È semplicissimo!!! Dovrete soltanto scrivere dei commenti riguardo questo articolo del nostro blog (anche in maniera anonima) o inviarci un’email all'indirizzo di posta elettronica: giovanipdl2008@live.it, segnalandoci quali sono le vostre perplessità, delusioni, i vostri dubbi, le vostre aspettative, ma anche le vostre curiosità sul pianeta università. Da tutte le informazioni che si ricaveranno dai vostri commenti sul blog e dalle vostre emails inviate al nostro indirizzo (giovanipdl2008@live.it), costruiremo l’incontro con docenti universitari, i quali durante l’incontro saranno disponibilissimi per rispondere a qualsiasi vostra ulteriore domanda.Vogliamo migliorare l’università siciliana, ma vogliamo al tempo stesso preparare gli studenti degli istituti superiori saccensi a scegliere con consapevolezza il proprio futuro universitario. Perché il primo vero orientamento verso l’università va fatto da studenti universitari. Per fare ciò dobbiamo esseri noi ragazzi e ragazze a mostrare interessi e partecipazioni attivi. Attraverso la nostra poca esperienza di giovani studenti universitari e l’esperienza di tutti coloro che, indipendentemente dalla fede politica in cui sentono di rispecchiarsi, dall’appartenenza scolastica e universitaria, si rapportano col mondo universitario possiamo finalmente far sentire la nostra voce. Invitiamo, pertanto, tutti i gruppi giovanili di Sciacca e non solo, al di là del loro colore politico, e tutte le associazioni che lavorano per la costruzione di un’università migliore a prendere parte attiva del nostro progetto, nella speranza che i vostri contatti siano numerosi e costruttivi. GRAZIE.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Salve a tutti,
sono una scrittrice di orientamento politico diverso da quello dei realizzatori del blog ed anche di diversa provenienza regionale; ciononostante volevo incoraggiare il "progetto-università" ed invitarvi caldamente a mantenere l'impegno che state prendendo in questo senso. E' davvero importante, in modo particolare per i ragazzi che si accingono a conseguire il diploma di maturità, potersi accostare al mondo accademico con cognizione di causa e determinazione; pertanto sarebbe davvero utile che gli studenti incontrino i loro futuri docenti, onde riceverne informazioni chiare e dettagliate sul funzionamento dell'università, sui suoi mille "cavilli" ed anche sull'impatto forte che essa ha sulle vite dei giovani. Sono certa dell'efficacia che l'iniziativa potrà avere qualora andasse in porto poichè nella mia città già si tengono incontri con i docenti universitari per gli studenti degli ultimi anni; mi permetto a tal proposito di darvi un consiglio pratico: oltre che organizzare un meeting a livello informativo, vi converrebbe richiedere ai docenti accademici di poter seguire le lezioni e di organizzare una visita guidata presso gli atenei principali, come, per esempio, avviene nella mia città.
Detto ciò non mi resta che darvi il mio in bocca al lupo!
RG

Anonimo ha detto...

voglio segnalare che a Palermo non funziona nulla.Dalle aule (con banchi e sedie totalmente inadeguate) al sistema di studio è un disastro,per non parlare poi delle segreterie.Come mai a Palermo succede questo? Vergogna!

Anonimo ha detto...

un problema che mi attanaglia da diversi anni e in particolar modo in questo periodo è che gli esami coincidono sempre per carnevale!!!!!!! E poi, seriamente parlando, nel passaggio dal vecchio al nuovo ordinamento, se prima era una quinquiennale ora con la triennale ci vogliono sempre 5 anni per laurearsi.perchè è successo questo?

Anonimo ha detto...

Anche nel mio corso di laurea quando si è fatto il passaggio dal vecchio al nuovo ordinamento non è stata fatta una adeguata suddivisione delle materie cioè 37 materie si dovevano fare con il corso di laurea di 5 anni e 37 materie sono rimaste da fare con la triennale,quindi alla fine ci vogliono sempre 5 anni o più per laurearsi, più altri 2 di specialistica.Ma perchè è successo questo?(scienze biologiche)

Anonimo ha detto...

sono un ragazzo saccense che studia fuori!..lo ammetto, non è stata facile la scelta di decidere di non andare a palermo..sono state diverse le motivazioni che mi hanno spinto a lasciare la sicilia, tra queste certamente il fatto che il polo universitario di palermo non rappresenta proprio un grande polo attrattivo per i ragazzi. mi capita spesso di sentire ragazzi dire che vanno a palermo solo perchè non posso permettersi, economicamente parlando, di recarsi altrove per studiare..e soprattutto non ci sono grandi opportunità lavorative, pochi contatti col mondo lavorativo, la convinzione che si vada avanti solo grazie a raccomandazioni..quindi penso che, al di là di tutte le difficoltà organizzative che sono presenti più o meno in tutte le strutture universitarie, il problema serio di palermo sia proprio legato a questo malessere che vivono gli studenti: nessuna certezza sul loro futuro, assenza di meritocrazia e il pesante fardello delle raccomandazioni.